Oggi abbiamo a disposizione innumerevoli tipologie di tessuti e fibre: dalle naturali, alle artificiali fino alle sintetiche. Non sempre è facile districarsi e riconoscere le caratteristiche di ogni tessuto ma esistono alcuni accorgimenti utili.

In particolare, con quest’articolo, mi preme sottolinearti l’importanza e la qualità di una fibra che nonostante sia di consumo di massa, merita di essere valorizzata e apprezzata maggiormente: il Cotone.

Le qualità del cotone

Io adoro il cotone, è una fibra naturale dalle eccellenti proprietà. Si è soliti pensare che sia un tessuto semplice e utilizzato per abbigliamento quotidiano ma non di pregio. Certamente non è adatto ad abiti da sera o completi eleganti ma, a mio avviso, ha caratteristiche di un  tessuto “nobile”.

Fresco, morbido, confortevole traspirante.

Inoltre, se di qualità, ha un’elevata resistenza ai lavaggi. Esatto, specifico “se di qualità”, perché non tutti i cotoni sono dello stesso pregio (come il noto cotone Egiziano) e infatti, avrai notato come una camicia in cotone può avere prezzi che variano notevolmente (e non parlo di marchi o firme).

Dedicare un po’ di attenzione alla tipologia di tessuto acquistata è buona cosa, soprattutto considerato che ne va della tua salute.

Ecco ti allora 3 modi per riconoscere un tessuto di qualità:

  • Partendo dall’etichetta accertati che sia indicato cotone puro e non di fibre ottenute in laboratorio (soprattutto nei capi per bambini);
  • Effettua questa prova pratica: se in controluce rilevi che la trama è fitta e la luce non riesce a filtrare già hai far le mani un buon tessuto;
  • Inoltre per riconoscere una fibra naturale da quella sintetica brucia un pezzetto di tessuto in un posacenere e se e il filato è in cotone o altra fibra vegetale, prenderà fuoco rapidamente ma sarà piuttosto facile da estinguere. L’odore del fumo sarà quello di erba secca che brucia e produrrà una cenere bianca.
  • Il cotone ha notevoli e varie proprietà: resistente, traspirante, utilizzato grezzo è fresco d’estate, usato come flanella è caldo d’inverno.

Perché scegliere il cotone e le altre fibre naturali?

Se ci penso bene, anche per capi più semplici e basic, come una t-shirt o una camicia,  indossare del buon cotone rispetto a fibre sintetiche (che sconsiglio vivamente perché non fanno traspirare la pelle), ha tutto un altro confort e la giornata acquista un altro sapore.

Spesso si crede di dover prestare attenzione solo agli acquisti così detti “importanti” credendo che capi quotidiani e veloci possano invece essere sacrificati proprio in nome di un utilizzo easy and fast.

Ti invito a riflettere: quante ore trascorre la tua pelle a contatto con i tessuti? Allora credo che anche una semplice t-shirt e addirittura (o soprattutto) l’underwear che indossi meriti un’adeguata selezione.

Per me è diventata un’abitudine controllare prima dell’acquisto la composizione del tessuto e puoi farlo anche tu. Non lasciare che il tuo shopping sia guidato solo da una scelta di colori, modello o Prezzo. Rischi di tornare  a casa convinta di aver fatto un affare e poi dopo pochi lavaggi constatare che l’affare si tramuta in delusione.

Indubbiamente l’uso che si fa di un capo d’abbigliamento filtra i nostri acquisti e ci sono cose molto particolari che, sapendo di utilizzare poco, possono giustificare una spesa non troppo studiata. Se invece si tratta di pezzi che, pur nella loro semplicità, ti accompagnano ogni giorno, prova a prestare più attenzione anche al tessuto.

Possiamo veramente definirle semplici t-shirt di cotone?

Io sono una patita di t-shirt in cotone di ogni genere, da quelle con le stampe, a quelle morbide da indossare con dei top più aderenti, a quelle con le scritte che acquisti durante un viaggio.

Si, perché il bello di una “semplice” maglietta è che, in realtà, per ognuno di noi può avere un forte significato. Io ho ancora t-shirts acquistate 12 anni fa a San Diego e Hawaii durante un meraviglioso viaggio di 2 mesi, oppure parei provenienti dalla spiaggia di Copacabana che ormai sono oggettivamente usurati ma di cui non me ne posso liberare!

Ogni volta che li vedo rivivo per qualche secondo la magia del luogo e delle emozioni provate. Dopotutto un viaggio non finisce nel momento in cui atterri al rientro, ma lo puoi far continuare dentro di te.

E questa può essere la forza di una maglietta o di un semplice pareo.

Ciò che indossi parla di te: da ogni indumento si può dedurre l’umore e la personalità e non solo, può essere anche un indicatore del rapporto che si ha con se stessi.

Si, perché scegliere dei buoni tessuti significa prestare attenzione alla tua salute e a quella dei tuoi familiari. Questo vuol dire trattarti bene e di conseguenza volersi bene: quest’ultimo è un obbligo che hai verso te stessa.

Tengo a specificare che non sto parlando di spendere cifre esorbitanti o di luxury cost, mi riferisco al fatto che forse 2 pezzi di buona fattura sono meglio di 4 di scarsa qualità anche per i capi quotidiani.

Mi raccomando allora dal prossimo acquisto attenzione anche alla qualità soprattutto perché a volte la fanno passare per tale e invece è veramente molto distante. Questo permette di evitare fregature oltre che di indossare capi che ti fanno sentire più coccolati.